Esperimenti Fotografici > Mano Ferma

Cosa ti serve:

<< una pila da 4,5 V che puoi trovare in qualsiasi cartoleria;
<< una lampadine a basso voltaggio;
<< fil di ferro grosso;
<< due palline di plastilina;
<< tre coccodrilli usati come (cavetti di contatto isolati): uno di colore giallo, uno rosso e uno nero.

Cosa devi fare:

Aiutandoti con le mani, plasma il fil di ferro e crea la sagoma che preferisci per il tuo gioco (per esempio un serpente o una stella o la sagoma di un coniglio).

Quando hai terminato inserisci le due estremità all'interno dei due blocchi di plastilina che faranno così da base di appoggio, permettendo alla nostra sagoma di rimanere in piedi senza altro aiuto.

Con l'ausilio di una pinza taglia un tratto di fil di ferro di circa 30 cm e piegalo in due.

Poi, sempre aiutandoti con la pinza, crea un uncino ad una delle estremità.

Ora collega il cavo giallo sia all'uncino che alla lampadina ,
il cavo nero al negativo della batteria e ad uno degli estremi della sagoma ed infine il cavo rosso sia al positivo della batteria che all'altro capo della lampadina.

Se non dovessi trovare i coccodrilli puoi procedere nel medesimo modo utilizzando filo di rame (o semplice cavo elettrico) e nastro adesivo per unire le parti

Tenendo ben ferma la mano, prova a far scorrere l'anello lungo la sagoma della stella senza toccarlo (altrimenti si accendono le lampadine!)

Cosa succede:

Il gioco è basato sul circuito che abbiamo creato:
nella pila l’energia chimica si trasforma in energia elettrica, cioè in un movimento di elettroni. Nel momento in cui tocchi il filo il circuito si chiude e la corrente di elettroni arriva fino alla lampadina che si accende.

Infine l’energia elettrica si trasforma qui in energia termica e in energia luminosa.

Non toccando la sagoma il circuito non è collegato e quindi non si viene a creare la corrente di elettroni e le lampadine rimangono spente.