IL CALORE E IL RISPARMIO ENERGETICO

La necessità di risparmiare energia ha concentrato l'attenzione sull'isolamento delle case.

Nelle stanze di una casa, l'aria fredda entra attraverso le finestre e da sotto le porte. Dopo essere stata scaldata dai camini o dai caloriferi, diventa più leggera e sale verso il soffitto, mentre l’aria più fredda scende a occupare il suo posto.

Questo movimento dell’aria prende il nome di corrente convettiva. Dato che l'aria calda sfugge da una stanza sempre attraverso porte e finestre, per risparmiare energia bisogna impedire all'aria di uscire e tenere così calda la stanza senza sprecare il calore accumulato.

Quindi per tenere la casa calda ...... bisogna trattenere il calore!

Il calore viene disperso in molti modi, ma la perdita di calore può essere ridotta ricorrendo a vari metodi di isolamento, compresa l'adozione di muri cavi riempiti di schiuma (che intrappola le bolle d'aria) e l'isolamento del tetto con fibre e granulati. Dato che il calore non può essere condotto o trasmesso senza molecole, il vuoto impedisce il passaggio del calore.

Ecco perché si usa creare, nelle finestre, una doppia parete di vetro o di plastica, nella cui intercapedine viene fatto il vuoto.

In inverno puoi risparmiare energia vestendoti con gli indumenti adatti e aggiungendo una coperta o una trapunta al letto. I maglioni e le coperte di lana servono per ripararci in modo naturale dal freddo. Il consumo energetico delle nostre case è fortemente determinato dall’uso dei termosifoni.

Se vuoi risparmiare energia e inquinare meno, non devi superare in casa la temperatura di 19-20 gradi di giorno. Di notte, invece, è sufficiente una temperatura di 15-16 gradi.